Una costa che sembra una immensa scultura naturale
A differenza di Ischia e Procida che sono di origine vulcanica e presentano rocce tufacee, Capri è costituita da un masso calcareo non stratificato, la cui conformazione ricorda quella delle rocce dolomitiche. Queste caratteristiche rendono la costa caprese alta e frastagliata, intervallata in maniera continua dalla presenza di molte grotte, se ne contano 65 di varie dimensioni. Una costa che sembra una immensa scultura naturale con rocce dalle forme e dalle sfumature cromatiche più varie e che da sempre attrae molti visitatori provenienti da ogni parte del mondo, dai vips che ne apprezzano la mondanità e l´esclusività e dalla gente comune che è ammaliata dalle sue bellezze naturali. Capri è soprattutto località mondana e per questo vede organizzati nei suoi lussuosi hotel meeting di ogni genere e premiazioni alle quali partecipa il jet set mondiale. Sull´isola, però, non mancano le manifestazioni legate alle antiche tradizioni ed al folklore come la festa di Santa Maria del Soccorso o la Settembrata Anacaprese. Davvero imperdibile è il giro dell´isola via mare che ,in meno di un ora, rende un´idea della straordinaria bellezza della costa caprese, un´opera d´arte naturale che saprà sorprendervi con i suoi strapiombi, le sue baie, le sue grotte, le sue sculture naturali, la sua vegetazione, le sue stalattiti e lo straordinario colore del mare.
Passare una sola giornata a Capri
Per chi decide di passare una sola giornata a Capri è consigliabile aggregarsi ai gruppi che fanno capo alle guide turistiche locali e prendere i pulmini privati da venti posti circa che collegano Marina Grande con la Piazzetta e Anacapri: si tratta del modo più comodo e veloce di spostarsi in una località dalle strade strette e impervie e sempre affollata di turisti.
Le grotte più famose di Capri
In totale sono 65 le grotte di Capri; di seguito riportiamo quelle più famose ed interessanti. Partendo da Marina Grande e dirigendosi in direzione Est la prima importante grotta che si incontra è la Grotta del Bove Marino, che prende il nome dai boati causati dai flutti che vi si infrangono; attigue sono la Grotta Bianca, con all´interno due laghetti, e la Grotta Meravigliosa, accessibile attraverso una galleria artificiale e ricca di stalagmiti, una delle quali dalla caratteristica forma di Madonnina. Superati i Faraglioni, ecco la Grotta detta Albergo dei Marinari con doppio ingresso e una straordinaria colorazione dell´acqua verde ad azzurra. Segue la Grotta dell´Arsenale, lunga 20 metri e al tempo dell´imperatore Tiberio meraviglioso ninfeo. Dopo Marina Piccola abbiamo l´estesa Grotta dell´Arco con all´interno resti di antiche costruzioni; un po´ più avanti leggermente in alto si apre la Grotta delle Felci, nota per i ritrovamenti al suo interno di resti di età neolitica. Seguono la Grotta Verde, per il colore smeraldo delle sue acque, con una lunga galleria che conduce ad una caletta molto intima, e la Grotta Rossa, per il colore rosso della vegetazione delle sue pareti. Di menzione sono poi la Grotta Marmola, dalle pareti lisce e lucenti; la Grotta del Cannone Krupp, così chiamata dal fragoroso rumore delle onde che vi sbattono; la Grotta Brillante, la cui acqua è illuminata da una apertura sottomarina che la rende smeralda; la Grotta dei Santi, detta così dalla presenza al suo ingresso di rocce che ricordano statue di santi; la Grotta Vela, lunga 60 metri e con una scenografica apertura alta 30 metri che però si abbassa subito dopo. Chiude la rassegna la Grotta Azzurra, di sicuro la grotta più famosa dell´isola, forse del mondo. Per la sua descrizione visitare la sezione dedicata.
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