Una costruzione molto particolare
Una costruzione molto particolare, contraddistinta da un ampio loggiato, domina Amalfi: si tratta del Cimitero, ricavato da un antico monastero, situato in una zona da cui si può ammirare un panorama invidiabile su gran parte della città. è proprio il caso di dirlo: chi muore ad Amalfi passa realmente a miglior vita…
Il consiglio
Da Amalfi è possibile fare molte escursioni nelle località vicine: se si ha tempo è consigliabile prendere in considerazione qualcuna di queste proposte. Zone come Ravello, con le sue ville e i suoi panorami, Furore, con il grandioso fiordo che penetra per chilometri all´interno della costiera, Conca dei Marini, con le sue zone verdi, Atrani, con i suoi edifici storici, sono assolutamente da non perdere per avere una visione completa della Costiera amalfitana.
Le cinque cose da non perdere
1. Visita al Duomo di S. Andrea, il simbolo di Amalfi.
2. Escursione alla vicina Grotta dello Smeraldo.
3. Bagno presso le spiagge di Duoglio e Santa Croce.
4. Visita alle cartiere di Amalfi.
5. Degustazione del limoncello.
Le Spiagge e La Grotta dello Smeraldo
Ad Amalfi ci sono anche diverse spiagge: oltre a quella di Marina Grande, dietro al porto, ci sono le spiagge di Duoglio e Santa Croce, raggiungibili esclusivamente via mare attraverso il servizio taxi-boat che parte dal porto. Si tratta di spiagge attrezzate molto belle con alle spalle il costone calcareo tipico della Costiera e davanti uno straordinario mare verde smeraldo. Sempre nelle vicinanze di Amalfi, ma nel comune di Conca dei Marini, si trova un´altra meraviglia della Costiera, la Grotta dello Smeraldo. Raggiungibile facilmente da Amalfi attraverso barche che fanno la spola ogni ora, questo vasto anfratto rappresenta uno dei luoghi magici della Costiera. La grotta fu scoperta nel 1932 da un pescatore locale che per caso scorse il varco per accedervi; un tempo la grotta era al secco, poi, in seguito a fenomeni legati al bradisismo, il mare ne ha invaso gli ambienti e l´antico ingresso è stato coperto dalle acque. La luce comunque continua a penetrare attraverso esso e dà alle acque all´interno una colorazione smeraldo dalla quale la grotta prende il nome. L´interno (60x30 metri con altezza massima di 24 metri) presenta stalattiti dalle varie forme che rendono l´ambiente molto affascinante. In un punto si possono ammirare le statue in terracotta della Natività che si trovano sommerse. Da consigliare la visita della grotta sui piccoli barchini a remi condotti da nocchieri di grande simpatia che illustrano a loro modo le meraviglie presenti. Alla Grotta dello Smeraldo si può accedere anche dalla SS 163 Amalfitana: vi è, infatti, un ascensore che porta al livello del mare sulla piattaforma che dà accesso all´anfratto.
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