Suddiviso in tre frazioni
Il comune di Capri è suddiviso in tre frazioni: Marina Grande, Capri centro e Marina Piccola. Marina Grande è il principale approdo di tutta lŽisola: vi transitano, infatti, tutti i mezzi di linea che collegano lŽisola con la terraferma. Il porto, edificato nelle forme attuali nel 1928, è dominato ad est dal Fortino di San Francesco e al centro dallŽex Palazzo del Governatore con le sue ampie terrazze e la loggia ad archi. Il centro nevralgico del comune si estende attorno a piazza Umberto I: qui, a partire dagli anni Ž30 del XX secolo, si svolge la vita turistica e mondana dellŽisola. La Piazzetta è oggi il punto di ritrovo per i turisti ma anche per i residenti; sulle strade che vi ci conducono si affacciano negozi di grande eleganza nelle cui scintillanti vetrine sono esposti i prodotti delle grandi firme mondiali, dallŽabbigliamento alla cosmetica passando per i gioielli. I bar della piazza, poi, contribuiscono, con i loro tavoli e le loro sedie, a farne il salottino allŽaperto più esclusivo dellŽisola. La vicina via Vittorio Emanuele III rappresenta la più rinomata arteria del centro turistico e mondano; lungo il suo corso si affacciano alcuni tra i più esclusivi ristoranti, hotel e bar del centro. Questa elegante passeggiata termina davanti allŽhotel simbolo di Capri, il Quisisana, aperto già dal 1868: si tratta dellŽedificio più vasto di Capri con degli interni lussuosi e delle suites da sogno. Un poŽ fuori dai tradizionali circuiti turistici capresi è la zona più alta del comune di Capri, Monte Tiberio, dove però vale sicuramente fare un salto per poter ammirare gli straordinari resti della villa romana più vasta dellŽisola, villa Jovis, fatta costruire dallŽimperatore Tiberio nel I secolo. Vi si può arrivare partendo dalla Piazzetta e dirigendosi al quadrivio della Croce; da qui bisogna prendere via Tiberio lungo il cui tragitto si incontra la piccola chiesa di San Michele del XIV secolo; si attraversano, quindi, le località Moneta e Monetella fino a quando via Tiberio comincia a inerpicarsi e salire tra i campi coltivati e attraverso il Parco Astarita, ampio polmone verde ricco di piante secolari e terrazze panoramiche.
