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La Bella Capri

La copertina del libro la bella Capri

Un'isola familiare fin dal primo momento

A Napoli ci si trova a proprio agio solo col passare del tempo, tollerando pazientemente i molti disagi oppure considerandoli in un´ottica umoristica. Capri, invece, risulta familiare fin dal primo momento a chiunque vi sbarchi, fin dalla prima volta. Nonostante i numerosi turisti che la frequentanto, specialmente in estate, ognuno si sente subito a casa propria e coloro che nella gremita Capri si sono appena conosciuti o solo superficialmente frequentati, diventano subito un cuore e un´anima quando si incontrano casualmente in un´altra parte d´Italia.

Nei ricordi del visitatore in qualsiasi parte del mondo egli vada

L´isola rimane vivida nei ricordi del visitatore in qualsiasi parte del mondo egli vada. Le contrarietà incontrate sono ben presto dimenticate e restano impressi nella mente e nel cuore soltanto il sole e il mare azzurro, l´allegra confusione al Pagano e all´Hiddigeigei, i giardini di limoni e di aranci, la suggestiva risacca del mare e gli allegri pic nic in montagna. Nella stagione estiva Capri offre il meglio di sé con le sue piccolissime spiaggie e i suoi strapiombi sul mare azzurro e il famoso, limpido cielo ride sull´Italia. Con la sua brezza marina costante, è veramente molto piacevole, come scrisse già Tacito nei suoi Annali. Nel periodo invernale l´isola offre comunque delle attrattive naturali meravigliose. Sulla strada per Anacapri, soprattutto sul punto più alto, dietro all´antica scalinata, si ammira il posto più decorativo di questo teatro naturale. Lo sguardo abbraccia il panorama intero da Ischia col sole che tramonta fino alla lontana Calabria. Quando non soffia il freddo vento di tramontana la temperatura è mite e piacevole.

Sonia Calise

Fonte: "La bella Capri" - Illustrata da Christian Wilhelm Allers descritta da Alexander Olinda - Traduzione di Nicola Luongo

[Imagaenaria Editore]

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