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La minore delle isole dell´arcipelago campano
Procida è la minore delle isole dell´arcipelago campano con una superficie di 4,1 kmq ed uno sviluppo costiero di 16 km. Dista dalla terraferma circa 3,4 km e raggiunge nel suo punto più alto, la frazione di Terra Murata, 91 metri sul livello del mare. Ha una popolazione residente di circa 11.000 abitanti (procidani) tutta raccolta nell´unico comune dell´isola, Procida appunto. La sua alta densità di abitanti (2600 ab/km²) la rende l´isola più densamente popolata d´Europa. A sud-ovest Procida è collegata attraverso un ponte all´isolotto di Vivara, un tempo attaccato all´isola ed oggi riserva naturale protetta non abitata dall´uomo.
Il Clima
Il clima è temperato mediterraneo con moderata escursione: la temperatura media annua è di 17°C con un minimo di 7°C in gennaio - febbraio e un massimo di 30°C in luglio - agosto. Data la sua posizione geografica, l´isola è molto soggetta ai venti: d´inverno sono frequenti il libeccio, il ponente-libeccio e lo scirocco; in primavera ed estate, invece, sono più frequenti la tramontana e il grecale.
L'origine del nome
Il nome Procida potrebbe avere diverse origini: un ipotesi accreditata lo farebbe derivare dal termine greco "prochyo", tirare fuori, in relazione al fatto che l´isola si sia formata emergendo dalle profondità del mare. Un´altra ipotesi suggestiva sarebbe quella che tirerebbe in ballo la leggenda di Enea e farebbe coincidere il nome dell´isola con quello della nutrice dell´eroe troiano che sarebbe stata sepolta proprio in questo luogo.
Un interessante sviluppo turistico
Da sempre isola di marinai e pescatori, negli ultimi anni l´isola sta vivendo un interessante sviluppo turistico che l´ha resa meta richiesta per le sue spiagge e i suoi angoli naturalistici molto suggestivi. La principale fonte di sostentamento resta comunque legata al mare e alle attività ad esso connesse: la tradizione dei grandi comandanti di navi e marinai resta ancora molto forte, tenuta in alto dalla presenza sul suolo isolano del più antico istituto nautico d´Italia, il "F. Caracciolo", dal quale continuano ad uscire fior di comandanti e direttori di macchina.
L'importanza della pesca
Anche la pesca mantiene la sua importanza e centralità: la flotta peschereccia dell´isola, infatti, rifornisce di pesce fresco i principali mercati ittici della zona e esporta i suoi prodotti più prelibati anche all´estero. Ma Procida è famosa anche per i suoi splendidi agrumeti che, oltre a rendere più vivace il paesaggio, danno frutti di grande qualità dai quali si ricavano alcune delle specialità locali quali le delizie al limone e il limoncello.
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