Tu sei qui:   Home  /  Ischia  /  Terme  /  L'argilla di Pithecusa, un biofarmaco di tremila anni fa

L'argilla di Pithecusa, un biofarmaco di tremila anni fa


antica vista del monte epomeo

La creta e l'argilla per curare malattie

I pithecusani avevano imparato ad utilizzare non solo le acque termali, ma anche la creta e l'argilla per curare malattie e ritemprarsi nel corpo e nell'anima. L'argilla isolana deriva da pirociastiti e cineriti di diversa origine vulcanica, ed è ricca di incredibili qualità terapeutiche esaltate da elementi radioattivi (radon) che conferiscono a questo incredibile prodotto della natura un'unicità curativa confermata da studi e ricerche scientifiche.

Essiccata al sole

Essiccata al sole l'argilla è conservata in vasi di terracotta per essere utilizzata in vari modi, preparando cataplasmi (miscela di acqua e argilla con l'aggiunta di olio d'oliva) utili nelle cefalee, nevralgie, in caso di febbre ed otite. Soluzioni di argilla e erbe erano utili in caso di faringiti, tonsilliti e di tutte le infezioni delle prime vie respiratorie. Anche in caso di distorsioni si preparavano intrugli a base di argilla, parietaria e bianco d'uovo "stoppata".

Il bagno nelle acque calde dell'isola

Consueto era il bagno nelle acque calde dell'isola preceduto da un'infarinatura nell'argilla. Questo bagno possiede un elevato potere tonico ed energizzante, oltre a rigenerare lo strato dermico, rendendolo fresco e levigato (effetto peeling ed antirughe). Nelle persone anziane il bagno svolge un benefico effetto nella cura dei disturbi circolatori e nell'affaticamento psicofisico. Nella cosmesi l'argilla ridotta in polvere finissima e miscelata con oli essenziali ed erbe medicinali, svolgeva un sicuro effetto ringiovanente del viso con evidente attività rigenerante ed idratante.

Ischia Nuova guida completa - Valentino Editore www.valentinoeditore.it

Testo più grande Testo più piccolo Stampa


Gli ultimi articoli

Fotografato il leggendario Raggio Verde a Sant'Angelo

Il raggio verde a Forio d'Ischia A Montecorvo, parte alta d´Ischia, al tramontare del sole tutti i presenti hanno potuto osservare il famoso e leggendario "Raggio Verde".

Il Corsaro nero è il primo film ischitano

il corsaro nero Il primo film ischitano è "Il Corsaro Nero", realizzato con successo nel lontano 1936 dal regista Amleto Palermi.

Le dignitose caratterizzazioni di Otello Toso

La locandina del film La Scogliera del peccato L'attore italiano Otello Toso ad Ischia interpretò ben due film: La scogliera del peccato e quattro anni dopo Lacrime d'amore.

La scoperta archeologica di Pithecusa

La copertina del libro La scoperta archeologica di Pithecusa Da studente liceale raccolsi in un quaderno tutti i passi degli scrittori greci e latini che parlano dell´isola d´Ischia.

Summersky

© Copyright 2009-2012

Tutti i diritti riservati

P.IVA 06149821214