Una folla entusiasta
Domenica sera Fiorella Mannoia si è esibita ad Ischia. La serata ha superato ogni aspettativa. E’ accorsa una folla entusiasta, e la Mannoia è stata molto disponibile e simpatica, senza alcun atteggiamento da diva, per una performance che ha sfiorato le due ore complessive. Affiancata da una band di buon spessore tecnico, nel concerto della Mannoia la parte del leone l’hanno fatta le cover di brani famosi, sulla scia del suo ultimo album, “Ho imparato a sognare”, nel quale appunto si cimenta con questo genere; ma non sono ovviamente mancati i suoi successi più conosciuti.
I brani reinterpretati e arrangiati in versioni nuove
Quasi tutti i brani sono stati reinterpretati e arrangiati in versioni nuove, come la versione rallentata e struggente di “Via con me” di Paolo Conte o di “Pescatore”, un tributo a Pierangelo Bertoli. Molto riuscite e toccanti sono state le interpretazioni di “Sally” di Vasco Rossi, di “Cercami” di Renato Zero e “La storia siamo noi” di Francesco De Gregori. Dal suo repertorio di riferimento l’interprete romana ha attinto in misura minore, ma sempre pescando nel meglio. Particolarmente indovinati ed apprezzati dal pubblico sono stati successi come “Quello che le donne non dicono”, “Come si cambia”, “I treni a vapore” ed “Il cielo d’Irlanda”.
Fonte – Il Golfo – Massimo Coppa (http://blog.libero.it/massimocoppa)
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